Dopo Arizona stop ai test per i veicoli a guida autonoma Uber

Uber sospende immediatamente i test in Arizona e non solo

In Arizona un pedone è stato ucciso dopo essere stata colpito da un veicolo a guida autonoma Uber. Di seguito all’accaduto Uber ha bloccato immediatamente tutti i test in corso per tutte le sue auto a guida autonoma presenti nelle strade pubbliche nello stesso stato e nelle città di San Francisco, Toronto e Pittsburgh.

L’incidente è avvenuto lunedì mattina a Tempe (Arizona) nei pressi di Mill Avenue e Curry Road. Il veicolo a guida autonoma Uber era diretto verso nord quando ha colpito una donna che attraversava la strada. La donna è stata immediatamente portata all’ospedale, ma è deceduta in seguito alle ferite gravi riportate. In primis si è pensato che la donna fossa una ciclista invece era un semplice pedone. La polizia l’ha identificata come Elaine Herzberg e aveva 49 anni.

Durante l’incidente Uber conferma che il veicolo viaggiava in modalità autonoma con a bordo un’autista di sicurezza al volante. Questo incidente renderebbe il pedone una delle prime vittime conosciute causate dalla guida autonoma.

L’autista addetto alla sicurezza era l’unica persona all’interno del veicolo al momento dell’incidente, e non ha riportato alcun infortunio. Attualmente Uber ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli sull’identità o le qualifiche del conducente ma si è resa completamente disponibile nel determinare la causa che ha portato all’impatto con il pedone, mettendo a disposizione il veicolo nonché tutte le telecamere presenti a bordo. Il veicolo attualmente è in possesso della polizia.

Non è il primo incidente

Questo non è stato il primo incidente che ha coinvolto un veicolo a guida autonoma Uber. Quasi un anno fa, sempre nella stessa città, un veicolo in modalità guida autonoma si è schiantato contro un altro veicolo; in questo caso però nessun danno al conducente.

Uber ha iniziato a testare le sue auto a guida autonoma in Arizona nel febbraio 2017, dopo che la motorizzazione della California aveva revocato le registrazioni della flotta della compagnia che operava a San Francisco.

Sul suo profilo twitter Uber ha espresso condoglianze alla famiglia.

Via The Verge