SpaceX oscura le immagini della Terra durante il suo ultimo lancio

Dopo diversi lanci si necessita di una regolare licenza

Venerdì scorso SpaceX stava preparando per quello che avrebbe dovuto essere un lancio di routine, inviando 10 satelliti in orbita per un suo cliente consolidato Iridium, quando la compagnia ha fatto uno strano annuncio. Durante il Live Streaming che ha preceduto la missione, un dipendente di SpaceX ha spiegato che l’azienda avrebbe dovuto tagliare il filmato dal razzo Falcon 9 una volta che il veicolo avesse raggiunto l’orbita, per ragioni di sicurezza nazionale.

Il problema

La causa è collegata a NOAA, un’agenzia dedicata allo studio del clima e degli oceani della Terra. L’agenzia NOAA ha recentemente dichiarato alla compagnia che al fine di poter riprodurre il contenuto delle proprie telecamere montate sul proprio razzo si necessita di una apposita licenza.

NOAA è un’agenzia che regola le immagini della Terra prese dallo spazio, grazie a una Legge vecchia di ben 26 anni. Tuttavia, questa è stata la prima volta che SpaceX ha avuto bisogno di ottenere una licenza per le sue telecamere montante sui suoi veicoli. SpaceX ha presentato una domanda di licenza solo quattro giorni prima del lancio, ma NOAA non ha potuto approvare l’uso delle telecamere in tempo. Le approvazioni secondo NOAA necessitano fino a 120 giorni lavorativi (tempi burocratici lunghi).

Cosa è cambiato?

SpaceX ed altre società di missili hanno da anni trasmesso in diretta i loro lanci dall’orbita, e praticamente tutti hanno mostrano la Terra sullo sfondo. Beh, è ​​possibile che SpaceX è entrata nel mirino di NOAA a causa del recente lancio della Falcon Heavy della stessa società e del famoso Streaming Live. A febbraio, SpaceX ha trasmesso in diretta le riprese dal vivo del proprio CEO Elon Musk (CEO anche di Tesla) nello spazio per ore, con la Terra in primo piano sullo sfondo. Proprio le attenzioni ricevute hanno spinto NOAA a richiedere a SpaceX una regolare licenza.

In ogni caso SpaceX ha dichiarato che per quanto riguarda il suo ultimo lancio eseguito per conto della NASA (invio di forniture alla Stazione Spaziale Internazionale) non si necessitava di tale licenza. La NASA infatti come ben sappiamo è un “discorso” a parte, quindi è esente da regolamenti “standard”.

Il compito dell’agenzia NOAA

Il compito principale dell’agenzia NOAA è di rilasciare licenze per qualsiasi veicolo spaziale commerciale che faccia “telerilevamento” della Terra – o fondamentalmente qualsiasi veicolo che riprenda immagini o video del terreno dallo spazio; questo grazie a una legge approvata dal governo degli Stati Uniti nel 1992. All’epoca gli Stati Uniti erano preoccupati che agenzie private potessero inavvertitamente scattare foto di, per esempio: movimenti di truppe all’estero o altro per poi rivendere tali informazioni ai primi offerenti. Ed ecco il compito principale di NOAA.

Naturalmente, nel 1992, la tecnologia di imaging satellitare non era molto avanzata e non c’erano molte aziende che volevano farlo. Con il passare degli anni nuove società spaziali hanno puntato ad inviare diversi satelliti con lo scopo di inviare immagini spaziali della Terra. (Esempio: la società Planet ha centinaia di piccoli satelliti in orbita che mappano l’intera superficie terrestre ogni giorno). Ma non solo: oggi giorno le richieste delle aziende che usufruiscono di questi servizi sono sempre più complesse e specifiche.

Tornado a SpaceX e NOAA

Non è chiaro quindi chi sia andato per primo dall’altro: entrambi hanno dichiarato l’esatto opposto. Si è pero certi di una cosa: SpaceX ha ormai attirato le attenzioni di diverse persone, agenzie ed altro a livello planetario; compresa la NOAA; non è chiaro quindi se il prossimo lancio commerciale di SpaceX, previsto per la fine di aprile, possa essere già regolamentato con una regolare licenza. SpaceX non ha dichiarato ancora nulla.

Elon Musk fa sempre parlare di se.