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La tecnologia della Fibra ottica – Che cos’è? #curiosità

La tecnologia della Fibra ottica

Ad oggi, nel nostro Paese la banda ultra larga è in piena fase di sviluppo. Sentiamo sempre più spesso parlare di Fibra Ottica. Per rimediare a questo ritardo nei confronti delle altre nazioni facenti parte della comunità europea, il Governo italiano ha tracciato già da diverso tempo una linea di sviluppo e ha fissato obiettivi da centrare entro tempi piuttosto stretti. Gli svariati miliardi di euro stanziati per realizzare il progetto dovrebbero produrre i risultati auspicati già entro il 2020.

Le reti che trasportano la fibra ottica sono attualmente in espansione, ma destinate a migliorare la propria capillarità e a servire anche i comuni meno raggiungibili della penisola in tempi brevi: impresa difficile ma possibile, nonostante un’orografia del territorio spesso proibitiva ed il ritardo manifestato dagli enti e dalle amministrazioni locali al riguardo.

Scendendo nel dettaglio, ecco quanto c’è da sapere su una tecnologia che consente di usufruire del collegamento ad internet nella maniera più rapida ed efficiente possibile.

Di cosa si tratta e come funziona la connessione tramite fibra ottica?

L’espressione banda larga viene usata per indicare le connessioni ad internet che avvengono per mezzo di strumenti attraverso i quali la trasmissione e la ricezione dei dati viene garantita dallo stesso ponte radio o cavo sotterraneo. Queste infrastrutture sono capaci di supportare una larghezza di banda superiore alle tecnologie precedenti e ai sistemi di telecomunicazione più antiquati. Quando si parla di banda larga si fa riferimento alle tipologie di connessione nate verso la fine degli anni ’90 e quindi alla VDSL, all’ADSL, alle tecnologie satellitari e alla fibra ottica.

Quest’ultima in particolare ha avuto il merito di rivoluzionare il mondo delle connessioni migliorando l’efficacia e le prestazioni offerte dalla rete fino a meritarsi l’appellativo di banda ultra larga considerata la possibilità di navigare oltre i 100 Mega al secondo. Le infrastrutture che trasportano la fibra ottica consentono un passaggio dei dati attraverso una serie di segnali luminosi veicolati da speciali cavi realizzati con polimeri plastici e fibra di vetro. Grazie a queste caratteristiche il segnale si propaga molto più rapidamente grazie anche ad una banda di frequenze più alta rispetto a quella impiegata per le connessioni ADSL.

Mediante questa tecnologia pertanto è davvero possibile trasmettere enormi quantità di informazioni in tempi brevi, raggiungendo una velocità di navigazione molto elevata. Attualmente la velocità delle connessioni mediante fibra ottica in Italia varia fra i 30 e i 100 Mbps, sebbene in alcune località riesca a toccare i 300 Mega al secondo ed è stata avviata anche la connessione ad 1 Gbps seppure in via sperimentale nelle grandi città. Tali variazioni sono strettamente legate all’architettura della rete e alla tipologia dei cavi impiegati.

Dal doppino in rame alla fibra ottica: l’evoluzione della banda larga

Nel nostro Paese, le connessioni di nuova generazione sono figlie dell’avvento del nuovo secolo. Nel 2000 venne introdotta la prima linea ADSL, attraverso cui ci si rese subito conto delle possibilità offerte da una navigazione veloce, capace di apportare numerosi vantaggi ai settori dell’imprenditoria, del business, ma anche ai privati.

Agli inizi del 2000, due compagnie lanciarono quasi in contemporanea i primi abbonamenti in grado di potenziare le connessioni degli abbonati italiani fino alla velocità di 640 kbps in fase di download e di 128 kbps in upload. Subito dopo l’esperienza di Milano, il servizio fu esteso a molte altre città. L’evoluzione della banda larga e il miglioramento delle tecnologie impiegate per trasportare la connessione veloce nelle case degli utenti, in pochi anni hanno prodotto linee capaci di toccare i 20 Mbps. (ADSL).

Oggi la linea ADSL è diventata molto più capillare rispetto agli esordi, tanto da coprire quasi per intero il territorio nazionale. Malgrado i miglioramenti strutturali e tecnologici, questo tipo di connessione è stata superata in termini di prestazioni e resistenza dei supporti dalla fibra ottica, attualmente il mezzo più rapido per connettersi alla rete e sempre più in via di sviluppo.

FTTH, FTTS E FTTC: prestazioni e differenze

Le connessioni mediante fibra ottica sono realizzate tramite un apposito cavo, di solito interrato, che connette un cabinet (detto anche centralina di prossimità) ad un’unità abitativa. Ogni centralina è a sua volta collegata ad una stazione centrale. Nonostante l’architettura delle connessioni tramite fibra ottica siano abbastanza semplici, le prestazioni possono variare in maniera significativa in base alla presenza o meno del doppino in rame e alla distanza ricoperta da quest’ultimo: più bassa è la percentuale di rame all’interno del cavo e più la rete sarà funzionale ed efficiente.

In relazione alla qualità e alla tipologia dei collegamenti realizzati ecco le principali connessioni:

  • FTTH (Fiber To The Home): il collegamento parte dalla centrale e raggiunge direttamente l’abitazione dell’utente abbonato, coprendo tutta la tratta. Si tratta della tecnologia migliore, che assicura le performance più elevate e permette di sfruttare in toto le potenzialità della fibra ottica. Una connessione di questo genere consente di navigare fino ad una velocità di 300 Mbps, ed in alcuni casi fino a 1 Gbps, esattamente come accade nelle più grandi città italiane (Roma, Milano, Bologna ecc.). Un ulteriore esempio di connessione Fiber to the Home è offerto dalla nuova rete di Open Fiber.
  • FTTS (Fiber To The Street): questo genere di connessione è meno performante della precedente poiché in questo caso la fibra ottica copre soltanto il tratto compreso fra la centrale di zona ed il mini-distributore più vicino al cabinet. Il resto del collegamento che trasporta la connessione fino all’abitazione del richiedente, è realizzato in rame. Questa è una delle tipologie di connessione più impiegate che, insieme a quella denominata FTTC, sfrutta i vecchi collegamenti in rame preesistenti all’arrivo della fibra ottica. La tecnologia FTTS viene impiegata da in numerosi comuni e consente di navigare ad una velocità inferiore rispetto alle infrastrutture integralmente realizzate in fibra. La velocità di connessione massima ammonta a circa 100 Mega in fase di download ma, visto che la distanza del cabinet influisce particolarmente sulla dispersione del segnale, è sempre necessario verificare preliminarmente la disponibilità del servizio e l’entità della connessione prima della sottoscrizione di un abbonamento. Tenere a mente quanto appena detto è fondamentale, considerato che all’interno di una stessa strada la copertura può raggiungere un civico ma non quello successivo.
  • FTTC (Fiber To The Cabinet): esattamente come accade per la connessione di tipo FTTS, la fibra ottica innerva la rete in maniera parziale. Il tratto che unisce la casa dell’utente al cabinet, infatti, viene affidato al tradizionale doppino in rame. Sebbene questo tratto di strada in genere non superi i 300 metri di lunghezza, la dispersione del segnale può causare importanti limiti in termini di stabilità e velocità della connessione. Questa tecnologia viene impiegata da buona parte dei collegamenti tramite fibra ottica proposti da alcuni dei maggiori operatori presenti sul mercato.

Tutti i vantaggi della fibra rispetto alla vecchia ADSL

La fibra ottica garantisce una velocità di navigazione nettamente maggiore rispetto alle tradizionali connessioni ADSL, caratteristica alla quale si aggiunge anche una maggiore stabilità della linea in quanto sgombra dalle frequenti interferenze portate dai campi elettromagnetici e dotata di una resistenza di gran lunga superiore alle condizioni meteo non ottimali.

Ad oggi gli abbonamenti alla fibra ottica stanno diventando sempre più conveniente ed includono i classici servizi presenti nei pacchetti ADSL ai quali siamo abituati (internet senza limiti, telefonate illimitate e servizi digitali a scelta).

I gestori che offrono i servizi di fibra ottica sono i principali: TIM, Vodafone, Wind-Infostrada ed Open Fiber per la rete in fibra ottica ad alta velocità sia in download che upload (1Gbps).