Google Tasks rinasce dopo l’integrazione nel nuovo GMail

Rilasciata nei giorni scorsi la prima versione dell'applicazione mobile per Google Task. Cosa ci dovremmo aspettare nei prossimi mesi?

Rivoluzioni in casa Google 

Google con l’avvento del nuovo GMail ha iniziato anche a lavorare in maniera non più asincrona ed indipendente su Tasks. Google Tasks come ben sappiamo è stata un’applicazione completamente a se ed autonoma e non integrata in nessun’altra servizio di Big G. Adesso è stata completamente riscritta ed integrata nel nuovo Gmail. Si avete letto bene.

Presentati

La nuova applicazione porta una ventata di aria fresca in primis all’aspetto estetico. (come potete notare nella foto) E’ semplice, pulita e minimale. Dominata da un blu elettrico e dal font Sans di Google Pixel, vuole quasi somigliare ad un vero blocco note/agenda. La versione web aggiornata del nuovo GMail (ricordo che è già possibile utilizzarlo) ora include Tasks nella barra laterale; cliccandoci su e disponibile in qualsiasi momento e pronta all’uso semplicemente trascinando qualsiasi elemento presente nella propria casella mail, nella propria lista di cose da fare.

Nello specifico la nuova applicazione ci da la possibilità di creare più elenchi, assegnare date agli elementi (che è anche l’unica opzione per l’ordinamento, oltre a trascinare manualmente le cose nel modo che si ritiene opportuno), aggiungere note aggiuntive ad un’attività e aggiungere più sottoattività sotto un’attività principale. L’applicazione in questi tre giorni di utilizzo si è dimostrata molto veloce in ogni comparto anche nella sincronizzazione dall’applicazione mobile al desktop. (Nel nuovo Gmail).

Nuovo Gmail
Schermata principale dell’applicazione. Versione per Android

Allo stato attuale però non è possibile impostare l’ora di scadenza e la priorità, impostare dei filtri, dei tag, funzioni che sono presenti su altre piattaforme e che ci si aspetta di trovare in un contenitore che dovrà gestire le nostre attività quotidiani. Del Tipo Todoist e Things 3 tanto per citarne alcune più famose ed utilizzate da molti utenti su larga scala (applicazioni non completamente gratuite).

Strano è se si pensa che i promemoria sono gestiti da Google Reminders che sono integrati in Calendar e Keep.

La domanda che mi pongo è:

Google Tasks sarà davvero un’applicazione di rilievo in futuro e soprattuto sarà in grado di competere con altre piattaforme Big già presenti? Riuscirà questa volta Google a non fare una quasi pessima figura come l’ultima e recente relativa al caso di Google Allo?

Io mi auguro che Google Tasks cresca e che ampli le sue funzioni soprattuto nella visione della nuova ottica di integrazione con il nuovo GMail. Nel frattempo continuerò ad usarla e a seguire i suoi sviluppi lato mobile e lato desktop.

Applicazione si da subito disponibile per:

Play Store per Android – clicca qui

iTunes Apple per iOS – clicca qui

Google per cortesia non creare caos almeno questa volta